Strumento gratuito
Con questo strumento per il rimborso servizi non richiesti in bolletta stimi in pochi secondi quanto ti spetta indietro: basta indicare l'importo mensile addebitato per un servizio che non hai mai richiesto e il numero di mesi in cui l'hai pagato. Per gli addebiti non autorizzati hai diritto alla restituzione integrale.
L'importo mostrato e una stima indicativa basata sui dati che inserisci e non costituisce consulenza legale. Il diritto al rimborso integrale vale per i servizi effettivamente non richiesti o non autorizzati: verifica sempre le fatture, il contratto e l'eventuale consenso prestato e, se necessario, fatti assistere da un'associazione dei consumatori o da un professionista.
Capita spesso di trovare in bolletta, nell'estratto conto telefonico o sul credito residuo addebiti per servizi che non si ricordano di aver richiesto: abbonamenti a contenuti premium, servizi a sovrapprezzo, coperture o pacchetti accessori attivati a seguito di una telefonata commerciale, di un clic su un banner o di un contratto concluso senza un consenso davvero chiaro. Quando manca un consenso libero e consapevole, l'addebito e indebito.
La regola di fondo tutelata dal Codice del Consumo e dalle norme di settore e semplice: nessuno puo farti pagare una prestazione che non hai richiesto. Per i servizi non richiesti o non autorizzati non devi alcun corrispettivo e hai diritto alla restituzione integrale di tutte le somme gia addebitate, senza penali ne costi di disattivazione. Il calcolo, quindi, e diretto: si moltiplica l'importo mensile del servizio per il numero di mesi in cui e stato addebitato e si ottiene la cifra totale da farsi rimborsare.
Lo strumento qui sopra applica proprio questa formula (totale = importo mensile x mesi) e ti indica anche il prossimo passo da compiere: inviare un reclamo scritto al fornitore, richiedere il blocco gratuito dei servizi a sovrapprezzo per evitare nuove attivazioni e, se non ottieni risposta, attivare la conciliazione presso il Corecom oppure segnalare la pratica scorretta ad AGCM e AGCOM. Ricorda che l'importo calcolato riguarda i soli addebiti indebiti: eventuali servizi che hai effettivamente richiesto restano dovuti e non vanno conteggiati.
Esempi di riferimento
Esempi indicativi del totale da farsi restituire in base all'importo mensile addebitato e al numero di mesi: la restituzione e integrale.
| Importo mensile | Mesi addebitati | Totale da farsi rimborsare |
|---|---|---|
| 4,90 € | 12 mesi | 58,80 € |
| 6,00 € | 18 mesi | 108,00 € |
| 9,99 € | 24 mesi | 239,76 € |
Gli esempi sono puramente indicativi. Il totale effettivo dipende dall'importo realmente addebitato e dal numero di mesi risultanti dalle tue fatture: controllale prima di formulare la richiesta di rimborso.
Sono servizi accessori o a sovrapprezzo attivati e addebitati in bolletta o sul credito telefonico senza che tu li abbia mai richiesti o autorizzati in modo valido. Rientrano in questa categoria abbonamenti a servizi premium, contenuti digitali, assicurazioni, coperture aggiuntive o pacchetti attivati a seguito di contratti conclusi al telefono o online senza un consenso chiaro e documentato. Se non hai espresso un consenso libero e consapevole, l'addebito e da considerarsi indebito.
Si. Per i servizi mai richiesti o non autorizzati hai diritto alla restituzione integrale di tutte le somme addebitate, dal primo all'ultimo importo pagato, oltre alla cessazione immediata del servizio. Il fornitore non puo pretendere alcun pagamento per prestazioni non richieste e deve annullare gli addebiti gia effettuati, restituendo quanto versato senza applicare penali o costi di disattivazione.
Devi inviare un reclamo scritto al fornitore tramite raccomandata A/R o PEC, indicando le fatture o le ricadute contestate, gli importi e la richiesta di rimborso integrale e di disattivazione del servizio. Conserva la prova di invio e dai al fornitore un termine per rispondere. Se l'addebito prosegue, puoi anche disconoscere formalmente le somme e chiedere il blocco dei servizi a sovrapprezzo.
Si. Puoi richiedere gratuitamente al tuo operatore il blocco preventivo dei servizi a sovrapprezzo e dei servizi premium, in modo che non possano essere attivati ne addebitati in futuro. Il blocco e un tuo diritto, va attivato senza costi e ti protegge da nuove attivazioni indesiderate. Puoi chiederlo insieme alla contestazione degli addebiti gia subiti.
Se il fornitore non risponde entro i termini o rifiuta il rimborso, puoi avviare la conciliazione presso il Corecom competente, gratuita e obbligatoria prima di un'eventuale causa per i servizi di comunicazione elettronica. In alternativa o in aggiunta puoi segnalare la pratica scorretta all'AGCM (Autorita Garante della Concorrenza e del Mercato) e le violazioni all'AGCOM. Puoi farti assistere da un'associazione dei consumatori.
Ti hanno addebitato un servizio mai richiesto?
Parti da un modello gia pronto per contestare gli addebiti indebiti, chiedere la restituzione delle somme e il blocco dei servizi a sovrapprezzo.