Guida rapida
Le definizioni chiare dei termini che incontri quando fai un reclamo, chiedi un rimborso o difendi i tuoi diritti: da messa in mora a conciliazione, spiegati in parole semplici.
Vai al termine
Organismo che decide in modo rapido ed economico le controversie tra clienti e banche o finanziarie, entro determinati importi.
Organismo istituito presso la Consob per le controversie tra investitori e intermediari sui servizi di investimento.
Insieme delle procedure di risoluzione delle controversie alternative al tribunale: conciliazione, mediazione e arbitrato.
Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni: regola e vigila su telefonia, internet, radio, TV ed editoria.
Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente: si occupa di luce, gas, acqua e rifiuti.
Azione con cui più consumatori tutelano in un unico procedimento diritti individuali omogenei lesi dalla stessa condotta.
Documento in cui l'operatore dichiara gli standard di qualità e gli indennizzi previsti in caso di disservizio. Può prevedere importi superiori a quelli minimi di legge.
Eventi straordinari e non evitabili (es. maltempo estremo, allerta sicurezza) che escludono la compensazione per ritardo o cancellazione del volo.
Clausole che creano un significativo squilibrio a danno del consumatore: sono nulle se non sono state trattate individualmente.
Il D.Lgs 206/2005, principale corpo di norme a tutela dei consumatori in Italia.
Piattaforma online dell'AGCOM per la conciliazione gratuita delle controversie tra utenti e operatori di telefonia, internet e pay TV.
Procedura stragiudiziale (ADR) in cui un terzo neutrale aiuta le parti a raggiungere un accordo, evitando il ricorso al giudice. Spesso gratuita e più rapida della causa.
Comitati regionali per le comunicazioni che gestiscono, tra l'altro, le conciliazioni nelle telecomunicazioni a livello locale.
Perdita della possibilità di esercitare un diritto per non aver rispettato un termine perentorio (ad esempio un termine di reclamo).
Atto formale con cui intimi alla controparte di adempiere entro un termine preciso, preannunciando azioni legali in caso di mancata risposta. È più incisiva del semplice reclamo.
Comunicazione con cui interrompi un contratto a rinnovo periodico (es. abbonamento, fornitura), rispettando i termini di preavviso previsti dal contratto.
Regola per cui, nelle cause che coinvolgono un consumatore, è competente il giudice del luogo di sua residenza o domicilio.
Tutela che copre i difetti di conformità dei beni per 24 mesi dall'acquisto, a carico del venditore (Codice del Consumo).
Somma predeterminata (spesso per ogni giorno di disservizio) dovuta automaticamente al verificarsi di certi eventi, a prescindere dal danno concreto subito. Puoi stimarlo con il calcolo indennizzo disservizi.
Interessi dovuti per il ritardato pagamento di una somma. Puoi calcolarli con il calcolo interessi di mora.
Tasso di interesse fissato ogni anno dal Ministero dell'Economia, applicabile in assenza di un diverso accordo tra le parti.
Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni: vigila sulle compagnie e riceve i reclami degli assicurati.
Atto scritto con cui solleciti formalmente il debitore ad adempiere: fa decorrere gli interessi di mora e interrompe la prescrizione. Si invia di norma con raccomandata A/R o PEC.
Vendita di più posti rispetto a quelli disponibili. In caso di negato imbarco spetta una compensazione: vedi il calcolo rimborso volo.
Email con valore legale equiparato alla raccomandata A/R: fornisce prova certa di invio e consegna, utile per reclami e diffide.
Diritto di trasferire il proprio numero (telefonia) o il servizio a un altro operatore mantenendone la continuità.
Estinzione di un diritto per il decorso del tempo senza che venga esercitato. Si interrompe con atti come la messa in mora.
Raccomandata con avviso di ricevimento: dà prova sia della spedizione sia della consegna al destinatario.
Diritto di sciogliere un contratto. Negli acquisti a distanza o online il consumatore può recedere entro 14 giorni senza dover motivare la scelta (Codice del Consumo).
Comunicazione formale con cui contesti un disservizio, un errore o un addebito e chiedi una soluzione o un rimborso all'azienda. Va inviato per iscritto (email, PEC o raccomandata) e conservato come prova. Trovi i fac-simile pronti nella sezione Strumenti.
Somma volta a compensare un danno effettivamente subito e dimostrato: a differenza dell'indennizzo forfettario, va provato nel suo ammontare.
Situazione in cui la mancata risposta dell'operatore a un reclamo, decorso il termine, equivale a un rigetto: apre la strada alla conciliazione.
Annullamento e riaccredito di un addebito non dovuto, ad esempio in bolletta o su carta.
Le definizioni hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza legale. Per i casi specifici fanno fede le norme vigenti e le autorità competenti.
Passa dalle parole ai fatti
Usa i fac-simile pronti e i calcolatori per far valere i tuoi diritti in modo ordinato e tracciabile.