Fac-simile Banche e conti

Bonifico non eseguito o ritardato

Fac-simile di reclamo per bonifico non eseguito o ritardato: modello pronto per contestare l'operazione alla banca e ottenere accredito o rimborso.

A cosa serve e quando usarlo

Questo fac-simile di reclamo per bonifico non eseguito o ritardato è un modello pronto da personalizzare per segnalare alla propria banca che un bonifico disposto non risulta accreditato al beneficiario oppure è stato eseguito con notevole ritardo. Serve a mettere per iscritto la contestazione, chiedere la verifica dell'operazione e sollecitare l'esecuzione o la restituzione delle somme.

Si utilizza quando il denaro è stato addebitato ma non risulta ricevuto, quando l'ordine è rimasto bloccato oltre i tempi previsti, oppure quando un bonifico istantaneo o SEPA non è andato a buon fine. Con questo reclamo puoi ottenere il ripristino dell'operazione, l'accredito corretto o il rimborso delle somme addebitate senza autorizzazione, oltre a una risposta formale della banca entro i termini di legge.

Il contenuto è a scopo informativo e non sostituisce l'assistenza di un legale o di un consulente specializzato.

Il testo del fac-simile

Oggetto: Reclamo per bonifico non eseguito/ritardato

Io sottoscritto/a [NOME COGNOME], conto n. [NUMERO CONTO], segnalo che il bonifico disposto in data [DATA] verso IBAN [IBAN] non risulta eseguito.

Chiedo verifica immediata e conferma di esecuzione.

Cordiali saluti
[NOME COGNOME]
[INDIRIZZO]
[TELEFONO] - [EMAIL]

Sostituisci i campi tra [parentesi quadre] con i tuoi dati.

Come compilare e inviare

Come compilare il fac-simile

Sostituisci i campi tra parentesi quadre con i tuoi dati reali:

  • [NOME COGNOME]: nome e cognome dell'intestatario del conto.
  • [NUMERO CONTO]: il numero del conto corrente da cui è partito il bonifico.
  • [DATA]: la data in cui hai disposto il bonifico.
  • [IBAN]: l'IBAN del beneficiario a cui era destinato il pagamento.
  • [INDIRIZZO], [TELEFONO] e [EMAIL]: i tuoi recapiti per la risposta.

Indica anche l'importo, il CRO/TRN dell'operazione e la causale, così da agevolare la ricerca.

Come e dove inviare

Invia il reclamo all'ufficio reclami della banca tramite PEC o raccomandata A/R, oppure con il modulo online presente nell'area clienti o sul sito. Conserva sempre la ricevuta di invio.

Tempi e autorità competente

La banca deve rispondere entro 60 giorni; per i servizi di pagamento, come i bonifici, il termine è più breve, in genere 15 giornate lavorative (estendibili in casi eccezionali). Se non ricevi risposta o la risposta non ti soddisfa, puoi rivolgerti all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) entro i termini previsti.

  1. Presenta prima il reclamo scritto alla banca e attendi la risposta.
  2. In assenza di riscontro o esito negativo, presenta ricorso all'ABF.
  3. Valuta, in alternativa, la mediazione o l'assistenza di un legale.

Le informazioni sono di carattere generale e non sostituiscono una consulenza professionale.

Documenti da allegare

  • Copia della disposizione o ricevuta del bonifico (CRO/TRN)
  • Estratto conto o movimento con l'addebito contestato
  • Copia del contratto di conto corrente
  • Documento di identità dell'intestatario
  • Eventuali comunicazioni intercorse con la banca
  • Copia del reclamo inviato con ricevuta di invio (PEC o A/R)

Domande frequenti

Entro quanto tempo deve rispondere la banca a un reclamo su un bonifico?

Per i reclami ordinari il termine è di 60 giorni, ma trattandosi di un servizio di pagamento la risposta arriva in genere entro 15 giornate lavorative, estendibili solo in casi eccezionali con adeguata motivazione.

Cosa posso fare se la banca non risponde o rifiuta il reclamo?

Puoi presentare ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), organismo che risolve le controversie tra clienti e intermediari, entro i termini previsti dal regolamento. In alternativa puoi rivolgerti alla mediazione o a un legale.

Posso chiedere il rimborso se il bonifico non è arrivato al beneficiario?

Sì. Se l'operazione è stata addebitata ma non eseguita correttamente o non autorizzata, puoi chiedere la restituzione delle somme e l'eventuale ripristino della situazione, secondo la normativa sui servizi di pagamento.

Quali dati sono utili per rintracciare il bonifico?

Indica sempre importo, data, IBAN del beneficiario, causale e soprattutto il codice CRO/TRN dell'operazione: sono gli elementi che permettono alla banca di individuare rapidamente il pagamento.

Questo fac-simile e un modello informativo generico da adattare al tuo caso. Verifica i canali ufficiali e i termini di legge prima dell'invio; okreclamo.com e un portale indipendente e non fornisce assistenza legale.

Prima di inviare

Trova i contatti ufficiali e la PEC

Numeri verdi, email e PEC verificati per inviare il reclamo tramite PEC, email o raccomandata A/R.