Fac-simile Banche e conti
Fac-simile di contestazione addebito su carta per segnalare alla banca operazioni non autorizzate e ottenere il riaccredito delle somme.
Questo fac-simile di contestazione addebito su carta è un modello pronto da compilare per segnalare alla banca o all'emittente della carta un'operazione che non riconosci: un pagamento mai autorizzato, un doppio addebito, una cifra diversa da quella pattuita o un'operazione riconducibile a frode, phishing o smarrimento della carta.
Serve ad avviare formalmente un reclamo scritto, primo passo indispensabile per ottenere il riaccredito (storno) delle somme contestate e per far partire i termini di risposta previsti dalla normativa sui servizi di pagamento.
Si utilizza quando ti accorgi di un movimento sospetto sull'estratto conto o sull'app: compilando i campi indicati ottieni una richiesta chiara e tracciabile, utile anche in caso di successivo ricorso. Il contenuto è informativo e non sostituisce l'assistenza di un legale.
Oggetto: Reclamo per addebito non autorizzato su carta Io sottoscritto/a [NOME COGNOME], titolare della carta [TIPO CARTA] n. [NUMERO CARTA], contesto l'addebito di [IMPORTO] del [DATA] presso [ESERCENTE]. Non riconosco l'operazione e chiedo il riaccredito immediato. Cordiali saluti [NOME COGNOME] [INDIRIZZO] [TELEFONO] - [EMAIL]
Sostituisci i campi tra [parentesi quadre] con i tuoi dati.
Sostituisci ogni campo tra parentesi quadre con i tuoi dati reali:
Blocca subito la carta e sporgi eventuale denuncia in caso di frode o furto. Invia poi il reclamo all'ufficio reclami della banca tramite PEC, raccomandata A/R o l'apposito modulo online, conservando ricevuta e numero di protocollo.
Per le operazioni non autorizzate, se hai agito senza dolo o colpa grave e le hai segnalate tempestivamente, l'intermediario deve rimborsarti; la banca risponde di norma entro 15 giornate lavorative per i servizi di pagamento (fino a un massimo prorogabile) ed entro 60 giorni per gli altri reclami bancari, come indicato dalla sua procedura. Se non risponde o la risposta è insoddisfacente, puoi rivolgerti gratuitamente all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), dopo aver presentato il reclamo alla banca. Verifica sempre termini ed eventuali franchigie sul contratto, perché possono variare. Il contenuto è informativo e non sostituisce una consulenza legale.
Per i servizi di pagamento la banca risponde di norma entro 15 giornate lavorative (prorogabili in casi eccezionali), mentre per gli altri reclami bancari il termine è indicativamente di 60 giorni. Verifica sempre la procedura reclami del tuo intermediario.
Puoi presentare ricorso gratuito all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), a condizione di aver prima inviato il reclamo scritto alla banca e atteso la risposta o la scadenza dei termini.
Se hai segnalato tempestivamente l'operazione e non hai agito con dolo o colpa grave, l'intermediario deve rimborsare le somme non autorizzate. Le franchigie e le condizioni possono variare: controlla il contratto.
Blocca immediatamente la carta contattando il numero dedicato, sporgi denuncia in caso di frode o furto e invia il reclamo scritto conservando ogni ricevuta e prova dell'operazione contestata.
Questo fac-simile e un modello informativo generico da adattare al tuo caso. Verifica i canali ufficiali e i termini di legge prima dell'invio; okreclamo.com e un portale indipendente e non fornisce assistenza legale.
Strumenti e guide utili
Prima di inviare
Numeri verdi, email e PEC verificati per inviare il reclamo tramite PEC, email o raccomandata A/R.