Fac-simile Banche e conti

Contestazione addebito su carta

Fac-simile di contestazione addebito su carta per segnalare alla banca operazioni non autorizzate e ottenere il riaccredito delle somme.

A cosa serve e quando usarlo

Questo fac-simile di contestazione addebito su carta è un modello pronto da compilare per segnalare alla banca o all'emittente della carta un'operazione che non riconosci: un pagamento mai autorizzato, un doppio addebito, una cifra diversa da quella pattuita o un'operazione riconducibile a frode, phishing o smarrimento della carta.

Serve ad avviare formalmente un reclamo scritto, primo passo indispensabile per ottenere il riaccredito (storno) delle somme contestate e per far partire i termini di risposta previsti dalla normativa sui servizi di pagamento.

Si utilizza quando ti accorgi di un movimento sospetto sull'estratto conto o sull'app: compilando i campi indicati ottieni una richiesta chiara e tracciabile, utile anche in caso di successivo ricorso. Il contenuto è informativo e non sostituisce l'assistenza di un legale.

Il testo del fac-simile

Oggetto: Reclamo per addebito non autorizzato su carta

Io sottoscritto/a [NOME COGNOME], titolare della carta [TIPO CARTA] n. [NUMERO CARTA], contesto l'addebito di [IMPORTO] del [DATA] presso [ESERCENTE].

Non riconosco l'operazione e chiedo il riaccredito immediato.

Cordiali saluti
[NOME COGNOME]
[INDIRIZZO]
[TELEFONO] - [EMAIL]

Sostituisci i campi tra [parentesi quadre] con i tuoi dati.

Come compilare e inviare

Come compilare il modello

Sostituisci ogni campo tra parentesi quadre con i tuoi dati reali:

  • [NOME COGNOME]: il titolare della carta e del conto collegato.
  • [TIPO CARTA] e [NUMERO CARTA]: indica se è carta di debito, credito o prepagata e riporta solo le ultime quattro cifre per sicurezza.
  • [IMPORTO], [DATA] ed [ESERCENTE]: copia questi dati esattamente dall'estratto conto o dall'app.
  • [INDIRIZZO], [TELEFONO], [EMAIL]: i tuoi recapiti per la risposta.

Come e dove inviare

Blocca subito la carta e sporgi eventuale denuncia in caso di frode o furto. Invia poi il reclamo all'ufficio reclami della banca tramite PEC, raccomandata A/R o l'apposito modulo online, conservando ricevuta e numero di protocollo.

Tempi, autorità e cosa fare dopo

Per le operazioni non autorizzate, se hai agito senza dolo o colpa grave e le hai segnalate tempestivamente, l'intermediario deve rimborsarti; la banca risponde di norma entro 15 giornate lavorative per i servizi di pagamento (fino a un massimo prorogabile) ed entro 60 giorni per gli altri reclami bancari, come indicato dalla sua procedura. Se non risponde o la risposta è insoddisfacente, puoi rivolgerti gratuitamente all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), dopo aver presentato il reclamo alla banca. Verifica sempre termini ed eventuali franchigie sul contratto, perché possono variare. Il contenuto è informativo e non sostituisce una consulenza legale.

Documenti da allegare

  • Estratto conto o lista movimenti con l'addebito contestato evidenziato
  • Copia fronte-retro della carta con oscuramento parziale del numero
  • Documento di identità in corso di validità del titolare
  • Copia della denuncia o della segnalazione di blocco carta, se presenti
  • Eventuali email, SMS o notifiche sospette (phishing) ricevute
  • Copia del contratto o delle condizioni della carta

Domande frequenti

Entro quanto tempo la banca deve rispondere alla contestazione?

Per i servizi di pagamento la banca risponde di norma entro 15 giornate lavorative (prorogabili in casi eccezionali), mentre per gli altri reclami bancari il termine è indicativamente di 60 giorni. Verifica sempre la procedura reclami del tuo intermediario.

Cosa fare se la banca rifiuta il riaccredito o non risponde?

Puoi presentare ricorso gratuito all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), a condizione di aver prima inviato il reclamo scritto alla banca e atteso la risposta o la scadenza dei termini.

Sono responsabile delle operazioni non autorizzate?

Se hai segnalato tempestivamente l'operazione e non hai agito con dolo o colpa grave, l'intermediario deve rimborsare le somme non autorizzate. Le franchigie e le condizioni possono variare: controlla il contratto.

Cosa devo fare subito quando noto un addebito sospetto?

Blocca immediatamente la carta contattando il numero dedicato, sporgi denuncia in caso di frode o furto e invia il reclamo scritto conservando ogni ricevuta e prova dell'operazione contestata.

Questo fac-simile e un modello informativo generico da adattare al tuo caso. Verifica i canali ufficiali e i termini di legge prima dell'invio; okreclamo.com e un portale indipendente e non fornisce assistenza legale.

Prima di inviare

Trova i contatti ufficiali e la PEC

Numeri verdi, email e PEC verificati per inviare il reclamo tramite PEC, email o raccomandata A/R.