Fac-simile Energia (luce e gas)
Fac-simile di contestazione fattura energia per chiedere al fornitore di luce o gas la rettifica di bollette errate e la nota di credito.
Questo fac-simile di contestazione fattura energia e' un modello pronto all'uso per chi ha ricevuto una bolletta di luce o gas che ritiene errata e vuole chiederne la rettifica al proprio fornitore. Serve a mettere per iscritto il reclamo, indicando con precisione i dati della fornitura e il motivo della contestazione.
Si utilizza in vari casi: consumi anomali o stime non aggiornate, doppia fatturazione, periodi di riferimento errati, importi ricalcolati, conguagli non giustificati o addebiti per servizi non richiesti. E' utile sia per le forniture domestiche sia per le piccole utenze.
Con questo reclamo puoi ottenere la correzione della fattura, l'emissione di una nota di credito, il ricalcolo sulla base dei consumi reali e la sospensione dei solleciti e delle procedure di distacco fino alla definizione della pratica. Il contenuto e' informativo e non sostituisce l'assistenza di un legale.
Oggetto: Reclamo e contestazione fattura n. [NUMERO FATTURA] Io sottoscritto/a [NOME COGNOME], codice cliente [CODICE CLIENTE], titolare della fornitura [LUCE/GAS] con POD/PDR [POD/PDR], contesto la fattura n. [NUMERO FATTURA] del [DATA]. Motivazione: [DESCRIVI IL PROBLEMA - es. consumi anomali, periodi errati, doppia fatturazione]. Chiedo la rettifica della fattura e l'emissione di nota di credito, oltre alla sospensione di eventuali solleciti fino alla definizione del reclamo. In allegato: copia fattura, letture contatore, documentazione utile. Cordiali saluti [NOME COGNOME] [INDIRIZZO] [TELEFONO] - [EMAIL]
Sostituisci i campi tra [parentesi quadre] con i tuoi dati.
Sostituisci i campi tra parentesi quadre con i tuoi dati reali. In particolare:
Invia il reclamo al fornitore tramite PEC, raccomandata A/R o l'apposito modulo online presente nell'area clienti. Conserva sempre ricevuta di invio e copia del reclamo.
Il fornitore deve rispondere in forma scritta di norma entro circa 40 giorni; in caso di ritardo puo' essere previsto un indennizzo automatico in bolletta. L'autorita' di settore e' l'ARERA.
Se non ricevi risposta o la ritieni insoddisfacente, puoi rivolgerti allo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente e, se necessario, attivare la conciliazione presso il Servizio Conciliazione ARERA prima di adire il giudice. Verifica sempre importi e tempistiche indicati in bolletta.
Il fornitore deve dare risposta scritta al reclamo di norma entro circa 40 giorni. In caso di ritardo puo' essere riconosciuto un indennizzo automatico accreditato in bolletta; verifica sempre i valori aggiornati indicati da ARERA.
Puoi chiedere la sospensione dei solleciti e delle procedure di distacco fino alla definizione del reclamo. Valuta con attenzione, perche' il mancato pagamento di importi non contestati puo' comportare more o azioni di recupero.
Puoi rivolgerti allo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente e attivare il tentativo di conciliazione presso il Servizio Conciliazione ARERA, gratuito e obbligatorio prima di rivolgerti al giudice.
Invialo tramite PEC, raccomandata A/R o modulo online dell'area clienti, conservando ricevuta di invio e copia. La forma scritta e' importante per far decorrere i termini di risposta.
Questo fac-simile e un modello informativo generico da adattare al tuo caso. Verifica i canali ufficiali e i termini di legge prima dell'invio; okreclamo.com e un portale indipendente e non fornisce assistenza legale.
Strumenti e guide utili
Prima di inviare
Numeri verdi, email e PEC verificati per inviare il reclamo tramite PEC, email o raccomandata A/R.