Fac-simile Energia (luce e gas)

Disdetta e chiusura fornitura

Fac-simile di disdetta della fornitura di energia (luce e gas) pronto da compilare per chiudere il contratto in caso di cambio fornitore, trasloco o cessazione.

A cosa serve e quando usarlo

Questo fac-simile di disdetta della fornitura di energia (luce o gas) e' un modello pronto da compilare per comunicare al proprio fornitore la volonta' di cessare il contratto e chiudere la fornitura. Serve a mettere per iscritto la richiesta, indicando i dati identificativi dell'utenza e la data desiderata di chiusura, cosi' da avere una prova certa dell'invio.

Si utilizza in diversi casi: cambio fornitore, trasloco o cessazione definitiva dell'utenza, chiusura di una seconda casa o subentro di un nuovo intestatario. Con questo modello si ottiene l'avvio della procedura di disdetta e la conferma scritta delle tempistiche di chiusura e delle eventuali letture finali da comunicare.

Il contenuto ha finalita' esclusivamente informativa e non sostituisce l'assistenza di un legale o di un'associazione dei consumatori.

Il testo del fac-simile

Oggetto: Richiesta disdetta fornitura

Io sottoscritto/a [NOME COGNOME], titolare della fornitura con POD/PDR [POD/PDR], chiedo la cessazione del contratto a decorrere dal [DATA].

Motivazione: [CAMBIO FORNITORE / TRASLOCO / ALTRO].

Chiedo conferma scritta della presa in carico e delle tempistiche di chiusura.

Cordiali saluti
[NOME COGNOME]
[INDIRIZZO]
[TELEFONO] - [EMAIL]

Sostituisci i campi tra [parentesi quadre] con i tuoi dati.

Come compilare e inviare

Come compilare il fac-simile

Sostituisci i campi tra parentesi quadre con i tuoi dati reali:

  • [NOME COGNOME]: nome e cognome dell'intestatario del contratto.
  • [POD/PDR]: il codice POD (energia elettrica) o PDR (gas) che trovi in bolletta e identifica il punto di fornitura.
  • [DATA]: la data dalla quale chiedi la cessazione o l'attivazione della procedura.
  • [CAMBIO FORNITORE / TRASLOCO / ALTRO]: la motivazione della disdetta.
  • [INDIRIZZO], [TELEFONO] ed [EMAIL]: i tuoi recapiti per la conferma.

Come e dove inviare

Invia la richiesta tramite PEC o raccomandata A/R agli indirizzi indicati dal fornitore, oppure tramite l'eventuale modulo online o l'area clienti. Conserva sempre la ricevuta di invio come prova. In caso di cambio fornitore, spesso e' il nuovo venditore ad avviare la pratica, mentre per trasloco o cessazione la richiesta va inoltrata al fornitore attuale.

Tempi, autorita' e cosa fare se non rispondono

L'autorita' competente per il settore energia e' l'ARERA. In caso di problemi puoi presentare reclamo scritto al fornitore, che di norma risponde entro circa 40 giorni; sono previsti indennizzi automatici in caso di ritardo (l'importo va verificato perche' aggiornato periodicamente). Se non ricevi risposta o non sei soddisfatto, puoi rivolgerti allo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente e attivare la conciliazione presso l'apposito Servizio Conciliazione.

Documenti da allegare

  • Copia dell'ultima bolletta o del contratto di fornitura
  • Documento di identita' in corso di validita' dell'intestatario
  • Codice POD (luce) o PDR (gas) del punto di fornitura
  • Lettura del contatore alla data di chiusura, se richiesta
  • Delega e documento del delegante, in caso di richiesta tramite terzi
  • Ricevuta di invio (PEC o raccomandata A/R)

Domande frequenti

Entro quanto tempo deve rispondere il fornitore?

Al reclamo scritto il fornitore risponde di norma entro circa 40 giorni, come previsto dalla regolazione ARERA. In caso di ritardo possono spettare indennizzi automatici, il cui importo va verificato perche' aggiornato periodicamente.

Devo inviare la disdetta al vecchio o al nuovo fornitore?

In caso di cambio fornitore e' spesso il nuovo venditore ad avviare la pratica e a gestire lo switch. Per trasloco, cessazione definitiva o chiusura dell'utenza la disdetta va invece inviata al fornitore attuale.

Cosa devo indicare per identificare la fornitura?

Serve il codice POD per l'energia elettrica o il codice PDR per il gas, che trovi in bolletta, insieme ai dati dell'intestatario e, se richiesta, alla lettura del contatore alla data di chiusura.

Cosa posso fare se il fornitore non risponde?

Se non ricevi risposta entro i termini o non sei soddisfatto, puoi rivolgerti allo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente e attivare la procedura di conciliazione presso il Servizio Conciliazione dell'ARERA.

Questo fac-simile e un modello informativo generico da adattare al tuo caso. Verifica i canali ufficiali e i termini di legge prima dell'invio; okreclamo.com e un portale indipendente e non fornisce assistenza legale.

Prima di inviare

Trova i contatti ufficiali e la PEC

Numeri verdi, email e PEC verificati per inviare il reclamo tramite PEC, email o raccomandata A/R.