Fac-simile Energia (luce e gas)
Fac-simile di disdetta della fornitura di energia (luce e gas) pronto da compilare per chiudere il contratto in caso di cambio fornitore, trasloco o cessazione.
Questo fac-simile di disdetta della fornitura di energia (luce o gas) e' un modello pronto da compilare per comunicare al proprio fornitore la volonta' di cessare il contratto e chiudere la fornitura. Serve a mettere per iscritto la richiesta, indicando i dati identificativi dell'utenza e la data desiderata di chiusura, cosi' da avere una prova certa dell'invio.
Si utilizza in diversi casi: cambio fornitore, trasloco o cessazione definitiva dell'utenza, chiusura di una seconda casa o subentro di un nuovo intestatario. Con questo modello si ottiene l'avvio della procedura di disdetta e la conferma scritta delle tempistiche di chiusura e delle eventuali letture finali da comunicare.
Il contenuto ha finalita' esclusivamente informativa e non sostituisce l'assistenza di un legale o di un'associazione dei consumatori.
Oggetto: Richiesta disdetta fornitura Io sottoscritto/a [NOME COGNOME], titolare della fornitura con POD/PDR [POD/PDR], chiedo la cessazione del contratto a decorrere dal [DATA]. Motivazione: [CAMBIO FORNITORE / TRASLOCO / ALTRO]. Chiedo conferma scritta della presa in carico e delle tempistiche di chiusura. Cordiali saluti [NOME COGNOME] [INDIRIZZO] [TELEFONO] - [EMAIL]
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Sostituisci i campi tra parentesi quadre con i tuoi dati reali:
Invia la richiesta tramite PEC o raccomandata A/R agli indirizzi indicati dal fornitore, oppure tramite l'eventuale modulo online o l'area clienti. Conserva sempre la ricevuta di invio come prova. In caso di cambio fornitore, spesso e' il nuovo venditore ad avviare la pratica, mentre per trasloco o cessazione la richiesta va inoltrata al fornitore attuale.
L'autorita' competente per il settore energia e' l'ARERA. In caso di problemi puoi presentare reclamo scritto al fornitore, che di norma risponde entro circa 40 giorni; sono previsti indennizzi automatici in caso di ritardo (l'importo va verificato perche' aggiornato periodicamente). Se non ricevi risposta o non sei soddisfatto, puoi rivolgerti allo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente e attivare la conciliazione presso l'apposito Servizio Conciliazione.
Al reclamo scritto il fornitore risponde di norma entro circa 40 giorni, come previsto dalla regolazione ARERA. In caso di ritardo possono spettare indennizzi automatici, il cui importo va verificato perche' aggiornato periodicamente.
In caso di cambio fornitore e' spesso il nuovo venditore ad avviare la pratica e a gestire lo switch. Per trasloco, cessazione definitiva o chiusura dell'utenza la disdetta va invece inviata al fornitore attuale.
Serve il codice POD per l'energia elettrica o il codice PDR per il gas, che trovi in bolletta, insieme ai dati dell'intestatario e, se richiesta, alla lettura del contatore alla data di chiusura.
Se non ricevi risposta entro i termini o non sei soddisfatto, puoi rivolgerti allo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente e attivare la procedura di conciliazione presso il Servizio Conciliazione dell'ARERA.
Questo fac-simile e un modello informativo generico da adattare al tuo caso. Verifica i canali ufficiali e i termini di legge prima dell'invio; okreclamo.com e un portale indipendente e non fornisce assistenza legale.
Strumenti e guide utili
Prima di inviare
Numeri verdi, email e PEC verificati per inviare il reclamo tramite PEC, email o raccomandata A/R.