Fac-simile Telefonia e internet

Addebiti non dovuti o servizi attivati senza consenso

Fac-simile di reclamo per addebiti non dovuti nella telefonia: contesta i servizi attivati senza consenso e chiedi storno e rimborso all'operatore.

A cosa serve e quando usarlo

Questo fac-simile di reclamo per addebiti non dovuti nella telefonia ti aiuta a contestare formalmente al tuo operatore telefonico o internet importi comparsi in fattura per servizi che non hai mai richiesto: suonerie, abbonamenti a contenuti premium, numerazioni a valore aggiunto, opzioni o servizi digitali attivati senza il tuo consenso esplicito.

Serve a mettere per iscritto la contestazione, a interrompere ulteriori addebiti e a chiedere lo storno degli importi gia' pagati o fatturati. Si utilizza quando noti in bolletta voci sconosciute, quando un servizio a pagamento risulta attivo a tua insaputa o quando l'operatore ha applicato costi non concordati.

Con l'invio del reclamo ottieni una risposta scritta dell'operatore, la richiesta di rimborso o storno e la base necessaria per accedere, se serve, alla conciliazione presso AGCOM. Il contenuto ha valore informativo e non sostituisce l'assistenza legale.

Il testo del fac-simile

Oggetto: Contestazione addebiti non dovuti

Io sottoscritto/a [NOME COGNOME], numero linea [NUMERO], contesto l'addebito di [DESCRIZIONE] in fattura n. [NUMERO FATTURA] del [DATA].

Non ho richiesto tale servizio. Chiedo storno immediato degli importi e conferma scritta dell'annullamento.

Cordiali saluti
[NOME COGNOME]
[INDIRIZZO]
[TELEFONO] - [EMAIL]

Sostituisci i campi tra [parentesi quadre] con i tuoi dati.

Come compilare e inviare

Come compilare il fac-simile

Sostituisci i campi tra parentesi quadre con i tuoi dati reali:

  • [NOME COGNOME]: il tuo nome e cognome, come intestatario della linea.
  • [NUMERO]: il numero di telefono o il codice della linea interessata dagli addebiti.
  • [DESCRIZIONE]: la voce contestata cosi' come appare in fattura (ad esempio "servizio premium", "abbonamento contenuti digitali").
  • [NUMERO FATTURA] e [DATA]: gli estremi della fattura in cui compare l'addebito.
  • [INDIRIZZO], [TELEFONO] e [EMAIL]: i tuoi recapiti per la risposta.

Come e dove inviare

Invia il reclamo tramite PEC o raccomandata A/R all'indirizzo dell'operatore, oppure con il modulo online o il numero dedicato indicato nella Carta dei Servizi. Conserva sempre la ricevuta di invio e il numero di protocollo del reclamo.

Tempi, autorita' e cosa fare se non rispondono

Secondo la Carta dei Servizi, l'operatore deve rispondere di norma entro circa 45 giorni (il termine puo' variare in base alle condizioni contrattuali: verificalo). L'autorita' competente e' AGCOM. Se l'operatore non risponde o rifiuta lo storno, puoi avviare il tentativo obbligatorio di conciliazione tramite ConciliaWeb prima di rivolgerti al giudice. Questo contenuto e' informativo e non sostituisce una consulenza legale.

Documenti da allegare

  • Copia della fattura con l'addebito contestato evidenziato
  • Copia del contratto o delle condizioni dell'offerta sottoscritta
  • Documento di identita' dell'intestatario della linea
  • Eventuali SMS, email o schermate relativi al servizio non richiesto
  • Ricevute di pagamento degli importi gia' addebitati
  • Copia di eventuali precedenti reclami o solleciti inviati

Domande frequenti

Entro quanto tempo l'operatore deve rispondere al reclamo?

In base alla Carta dei Servizi l'operatore risponde di norma entro circa 45 giorni. Il termine esatto puo' variare secondo le condizioni contrattuali, quindi conviene verificarlo. Conserva sempre la ricevuta di invio e il numero di protocollo.

Cosa posso fare se l'operatore non risponde o rifiuta lo storno?

Puoi avviare il tentativo obbligatorio di conciliazione tramite ConciliaWeb, la piattaforma di AGCOM. E' un passaggio gratuito e necessario prima di rivolgerti al giudice per gli addebiti non dovuti.

Posso chiedere il rimborso degli importi gia' pagati?

Si. Nel reclamo puoi chiedere sia lo storno degli importi ancora in fattura sia il rimborso di quelli gia' pagati per servizi mai richiesti, allegando le ricevute di pagamento come prova.

Quale autorita' vigila su questi reclami nella telefonia?

L'autorita' competente e' AGCOM. Tutela gli utenti dei servizi di telefonia e internet e gestisce la conciliazione tramite ConciliaWeb in caso di controversie non risolte con l'operatore.

Questo fac-simile e un modello informativo generico da adattare al tuo caso. Verifica i canali ufficiali e i termini di legge prima dell'invio; okreclamo.com e un portale indipendente e non fornisce assistenza legale.

Prima di inviare

Trova i contatti ufficiali e la PEC

Numeri verdi, email e PEC verificati per inviare il reclamo tramite PEC, email o raccomandata A/R.