Fac-simile Banche e conti

Contestazione di spese e commissioni di conto non dovute

Fac-simile di contestazione di spese e commissioni di conto non dovute per chiedere alla banca lo storno e il rimborso degli addebiti illegittimi.

A cosa serve e quando usarlo

Questo fac-simile di contestazione di spese e commissioni di conto non dovute e' un modello di lettera formale con cui il correntista chiede alla propria banca lo storno e il rimborso di addebiti ritenuti illegittimi o non previsti dal contratto. Serve a mettere per iscritto la contestazione, indicare con precisione le voci contestate e sollecitare una risposta motivata dall'Ufficio Reclami.

Si utilizza quando sul conto corrente compaiono commissioni, spese di gestione, oneri o costi mai pattuiti, applicati in misura superiore a quanto concordato oppure introdotti con una modifica unilaterale delle condizioni comunicata senza il corretto preavviso. Con questo reclamo si punta a ottenere il rimborso delle somme addebitate, la rettifica delle condizioni economiche e, in assenza di risposta, la possibilita' di rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF).

Il contenuto ha natura puramente informativa e non sostituisce la consulenza di un avvocato o di un esperto in materia bancaria.

Il testo del fac-simile

Oggetto: Contestazione di spese e commissioni di conto corrente non dovute - Richiesta di rimborso (conto n. [NUMERO CONTO] / IBAN [IBAN])

Spett.le [NOME BANCA / ISTITUTO]
Filiale di [FILIALE / AGENZIA]
Ufficio Reclami

Io sottoscritto/a [NOME COGNOME], nato/a a [LUOGO] il [DATA DI NASCITA], codice fiscale [CODICE FISCALE], titolare del conto corrente n. [NUMERO CONTO] - IBAN [IBAN] acceso presso il vostro Istituto,

premesso che

- in data [DATA/PERIODO] ho rilevato l'addebito sul mio conto delle seguenti voci che ritengo non dovute: [DESCRIZIONE SPESE / COMMISSIONI CONTESTATE] per un importo complessivo di euro [IMPORTO];
- tali addebiti non risultano previsti dal contratto sottoscritto in data [DATA CONTRATTO] ne dal Documento di Sintesi / Foglio Informativo a me consegnato, oppure risultano applicati in misura difforme rispetto alle condizioni pattuite;
- [EVENTUALE: non ho mai ricevuto comunicazione della modifica unilaterale delle condizioni economiche ai sensi dell'art. 118 T.U.B., oppure la variazione mi e' stata comunicata senza il preavviso previsto];

tutto cio' premesso, contesto formalmente gli addebiti sopra indicati e

CHIEDO

1) lo storno e il rimborso dell'importo complessivo di euro [IMPORTO] indebitamente addebitato, con accredito sul conto n. [NUMERO CONTO];
2) la rettifica delle condizioni economiche applicate al conto, riportandole a quelle contrattualmente pattuite;
3) l'invio di una risposta scritta e motivata entro i termini di legge.

In mancanza di riscontro positivo entro il termine previsto, mi riservo di adire l'Arbitro Bancario Finanziario (ABF) e ogni altra sede competente per la tutela dei miei diritti.

Resto in attesa di un cortese e sollecito riscontro. Allego copia della documentazione a supporto.

Cordiali saluti

[NOME COGNOME]
[INDIRIZZO]
[TELEFONO] - [EMAIL]

Luogo e data: [LUOGO], [DATA]
Firma: ____________________

Sostituisci i campi tra [parentesi quadre] con i tuoi dati.

Come compilare e inviare

Come compilare il modello

Sostituisci i campi tra [parentesi quadre] con i tuoi dati: nome, codice fiscale, numero di conto e IBAN, la data del contratto e, soprattutto, la descrizione precisa delle voci contestate con il relativo importo. Indica il periodo degli addebiti e specifica perche' li ritieni non dovuti (non previsti dal contratto, difformi dalle condizioni pattuite o frutto di una modifica unilaterale non comunicata correttamente).

Come e dove inviare

Invia il reclamo all'Ufficio Reclami della banca tramite PEC oppure raccomandata A/R, così da avere prova certa dell'invio e della data. Molti istituti mettono a disposizione anche un modulo online o un indirizzo dedicato ai reclami: conserva sempre la ricevuta.

Tempi di risposta e autorita' competente

La banca deve rispondere di norma entro 60 giorni; per i servizi di pagamento il termine si riduce a 15 giorni lavorativi (prorogabili in casi eccezionali). Verifica sempre i termini indicati nella documentazione contrattuale, che possono variare.

Cosa fare se la banca non risponde

Se la risposta non arriva nei termini o non e' soddisfacente, puoi rivolgerti all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), dopo aver presentato il reclamo scritto alla banca. In alternativa puoi valutare la conciliazione presso un organismo abilitato. Trattandosi di informazioni generali, per casi complessi e' consigliabile farsi assistere da un professionista.

Documenti da allegare

  • Copia del contratto di conto corrente e del Documento di Sintesi / Foglio Informativo
  • Estratti conto e scalari da cui risultano le spese e le commissioni contestate
  • Eventuale comunicazione della banca sulla modifica unilaterale delle condizioni (art. 118 T.U.B.)
  • Copia di un documento di identita' in corso di validita' del titolare
  • Copia del codice fiscale / tessera sanitaria
  • Ricevuta di invio del reclamo (PEC o raccomandata A/R)

Domande frequenti

Entro quanto tempo la banca deve rispondere al reclamo?

In genere la banca risponde entro 60 giorni dal ricevimento del reclamo. Se la contestazione riguarda servizi di pagamento (come bonifici o addebiti), il termine si riduce a 15 giorni lavorativi, prorogabili solo in casi eccezionali. Verifica i termini indicati nella documentazione contrattuale.

Cosa posso fare se la banca non risponde o rigetta il reclamo?

Dopo aver presentato il reclamo scritto e trascorsi i termini di legge senza risposta soddisfacente, puoi rivolgerti all'Arbitro Bancario Finanziario (ABF), un sistema di risoluzione delle controversie tra clienti e banche. Resta comunque possibile agire in sede giudiziaria.

La banca puo' modificare le spese e le commissioni del conto?

Puo' modificare unilateralmente le condizioni economiche solo se il contratto lo prevede e rispettando l'obbligo di preavviso e le forme stabilite dall'art. 118 del Testo Unico Bancario. In mancanza di corretta comunicazione, gli addebiti aggiuntivi possono essere contestati e chiesti a rimborso.

Come devo inviare la contestazione per avere validita'?

Invia il reclamo all'Ufficio Reclami tramite PEC o raccomandata A/R, così da avere prova certa della data e del contenuto. Conserva la ricevuta di invio e tutta la documentazione allegata a sostegno della contestazione.

Questo fac-simile e un modello informativo generico da adattare al tuo caso. Verifica i canali ufficiali e i termini di legge prima dell'invio; okreclamo.com e un portale indipendente e non fornisce assistenza legale.

Prima di inviare

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